Lien au Site en français

Sito ultracompatto in ristrutturazione, tra 15 secondi avverrà un redirect automatico al sito Web-Friendly completo.
Se non vuoi aspettare
clicca qui.

Sotto Cieli Sconosciuti

lìUranie a RawakSono anni che mi interesso in modo approfondito di tutto: storia, etnologia, antropologia, cultura, scienza, epistemologia, filosofia, lettura, letteratura, viaggi di scoperta, mare, economia, cooperazione allo sviluppo, economia, economia dello sviluppo, in altre parole, una cultura eclettica. Faccio viaggi in tutto il mondo.

"Sotto cieli sconosciuti" contiene vari significati. E' il piacere sottile della paura per l'ignoto, il gusto estraniante dell'ignoto. Era la via che i nostri antenati bramavano di percorrere e percorrevano andando in contrade lontane (o pensando a contrade lontane) per fuggire a una società oppressiva, per risolvere problemi di persecuzioni di varia origine, per promuovere crociate moralizzanti o ecumeniche, per desiderio di scoperta, per conoscere, per commerciare, per... Un tempo si partiva per spedizioni come missionari, come commercianti, come soldati in difesa di un impero o per costruirlo. Queste cose succedono ancora. "Sotto cieli sconosciuti" per sapere, vedere, conoscere altri da se.

C'è una nuova figura ecumenica, in senso etimologico, l'Operatore Umanitario.
Nell'ultimo decennio mi sono impegnato come operatore umanitario con ruoli di alta responsabilità presso varie ONG. Ho lavorato per loro sia in Italia che all'estero: Uganda, Etiopia, Congo (Brazzaville), Repubblica Democratica del Congo (Kinshasa), Kenya, Sri Lanka. Non parlo delle missioni brevi in altri Paesi.
Ho vissuto per anni in questo ambiente e a guardandone i risultati la situazione è veramente deprimente, nel 2006 mi sono preso una pausa di riflessione sul lavoro di operatore umanitario. Questa pausa è durata due anni.

In questa pausa ho scoperto un diario del 1817-20, tratta di una vicenda poco conosciuta, la ho approfondita, in questo sito tratto di questa storia.